
Cascina I Carpini - Vini d' Arte
Newsletter di Marzo
2008
Buongiorno
Con questa newsletter periodica, inizia un
percorso di informazione e cultura legato al mondo del vino, verranno illustrati
in maniera semplice e confidenziale, gli aspetti che maggiormente influenzano le
qualità del vino e che di conseguenza ne determinano il valore.
Al termine, senza dover necesseriamente essere
diventati dei tecnici, potremo disporre di nozioni semplici grazie alle quali
sapremo apprezzare con maggiore consapevolezza questo straordinario
alimento.
Primo Aspetto importante nella
valutazione di un Vino -- >> IL TERROIR
<< Il termine «terroir» esprime in modo
sintetico ed efficace le condizioni eco-pedologiche e colturali che sono alla
base delle diversità e della originalità dei diversi vini prodotti in un luogo
>>
La scelta del luogo dove impiantare un
vigneto, sta alla base dell’espressione di un vitigno, dal quale si possono
ottenere vini capaci di restituire ai sensi la tipicità “della zona” dalla quale
provengono.
La composizione minerale del terreno,
l’andamento climatico durante l’anno, le escursioni termiche fra notte e giorno
nel susseguirsi delle stagioni, le precipitazioni e la vegetazione circostante,
influenzano sia le caratteristiche chimiche che quelle organolettiche che
ritroveremo nel vino.
Conoscere il Terroir è il primo passo che ci
porta ad una corretta valutazione del vino dal quale ci aspettiamo un’emozione e
quindi, identificare la zona di coltura e di lavorazione delle uve ci
consente di apprezzare le tipicità organolettiche direttamente
riconducibili alla sua provenienza.
Diremo quindi che un vino ”vale” tanto più è
capace, con eleganza e raffinatezza, di esprimere quelle piacevoli particolarità
che sono tipiche del suo territorio.
Allo stesso modo, questa conoscenza ci consente
di "smascherare" pratiche di lavorazione in vigna ed in cantina volutamente
intraprese per nascondere le tipiche qualità del Terroir in favore di gusti
"omologati" o "modaioli".
I COLLI TORTONESI
Tralasciamo qui di dare notizie
storico-romantiche sui Colli Tortonesi
per entrare nel vivo di quello
che ci interessa ai fini della nostra valutazione del vino.
Le vigne di Cascina I Carpini, sono state
impiantate su territorio collinare, nella frazione di San Lorenzo, nel comune di
Pozzol Groppo, sui colli Tortonesi, ad un’altezza media di 380
metri sul livello del mare con dislivelli apprezzabili. Il
terreno è Argilloso Calcareo, drenante, a pochi metri sotto il suolo scorrono
falde acquifere termali che garantiscono un singolare apporto di umidità e
mineralità.
L’esposizione a sud, sud-est fa si che le
piante ricevano la luce del sole dall’alba fino quasi al tramonto, una volta
calato il sole dietro i colli, alle spalle della vigna, i venti dominanti del
settore occidentale, scendono freddi in mezzo ai filari, portando ad un rapido e
repentino abbassamento della temperatura.
Il clima collinare premontano, oltre a favorire
l’escursione termica, garantisce una buona ventilazione che contribuisce a
preservare l’uva dalle muffe in periodo di maturazione tardiva, per questi
motivi, vitigni autoctoni
come ad esempio il Timorasso, la
Barbera, il Freisa, il Dolcetto, il Cortese e tanti altri trovano il loro
ambiente naturale per crescere forti e sani.
L’ irripetibile condizione climatica dei Colli
Tortonesi, che deve la sua fortuna alla vicinanza dell’arco Alpino, di quello
appenninico e del mare a pochi chilometri, consente naturalmente
l’ottenimento di vini dalla marcata nota fruttata, puliti, eleganti e franchi,
con profumi intensi e complessi, sia nei rossi così come nei bianchi.
In questo caso, il Terroir di Cascina I
Carpini, connota nei vini ottenuti in questa zona e con questa
esposizione, qualità ben riconoscibili di raffinatezza, pulizia, eleganza,
franchezza ed è particolare il fruttato complesso ed intenso al naso dovuto
per buona parte alle escursioni termiche.
Le stesse varietà di uva, coltivate e lavorate
anche a breve distanza, dove le condizioni del Terroir sono differenti, daranno
ai vini qualità organoleticche diverse.
Alla Cascina I Carpini, abbiamo
impiantato vitigni nuovi su territorio vergine, dove da di più di dieci anni veniva
seminato solo prato, questo ci ha consentito di utilizzare solo stallatico (
letame ) nello scasso prima dell’impianto e oggi ci permette di mantenere la
concimazione ideale con il solo apporto dell’inerbimento.
Non è da trascurare, nella valutazione del
vino, la contaminazione da inquinamento diretto ed indiretto del terreno, dovuta
alle precipitazioni ed alla vicinanza a centri industriali o autostrade.
La posizione di alta collina, in comunità
premontana, garantisce una incontaminazione difficilmente eguagliabile
dell'ambiente; le viti quindi, nascono e crescono sane producendo uva "pulita",
naturalmente ricca di preziosi elementi.
Oggi abbiamo capito che la prima cosa da
chiederci quando valutiamo un vino è la sua provenienza, nella prossima
Newsletter, parleremo di scelta varietale, metodo di allevamento e potatura;
scelte, queste, che influenzano molto le qualità e la sanezza del
vino.
Paolo Carlo
Ghislandi
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